Metamorfosi 2026

Quinta edizione per il Teatro al Parco Festival con la Rassegna Metamorfosi. Con questa nuova edizione l’Associazione Nuova Linfa vuole rendere omaggio a Eschilo, Sofocle ed Euripide, i tre grandi tragediografi dell’Antica Grecia. Nuova Linfa punta ad unire il teatro e il mistero delle Metamorfosi con l’archeologia e la storia del Parco Archeologico


Attraverso un racconto della vita di Jim Douglas Morrison, lo spettacolo propone un’esplorazione filosofica e culturale dell’antico mito di Dioniso che ebbe in qualche modo a rivivere nella figura del frontman dei Doors. Nella lezione-spettacolo, si alternano letture drammatizzate dei testi di Morrison, canzoni riarrangiate del repertorio dei Doors, e uno storytelling originale in cui la narrazione del mito si intreccia con quella della biografia del poeta americano.


Dioniso, il dio del teatro, è sia mite che terribile, tanto terribile da infliggere una punizione esemplare agli empi. Dalla matrice euripidea si originano i nodi di Baccanti Reloaded: Estasi e Furia, un esperimento performativo tra rito, delirio e disintegrazione dell’identità. Si sfidano i tabù, ci si sente costretti a far cadere le maschere quotidiane per lasciar emergere il desiderio e la furia. Lo spettatore si dimenticherà dello spettacolo, diventando parte del mondo in cui il Caos regna e Dioniso diventa la guida.


Edipo si guarderà allo specchio e si maledirà: quante similitudini ci sono tra lui e noi, oggi? Sarà una delle domande a cui il processo creativo cercherà di rispondere. L’ opera adatta principalmente la tragedia di Sofocle per poi contaminarsi con Seneca e Cocteau. Lo stile dello spettacolo si conferma comunque quello dell’associazione Nuova Linfa, puntando ad unire nei suoi spettacoli teatro, danza e musica.Lo spettatore compirà un viaggio a tappe: sei quadri scenici che si legano e si distorcono, si riempiono di emozioni contrastanti.


Quarta edizione del concorso dal vivo per artiste e artisti Under35. L’evento è realizzato con la collaborazione scientifica del Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo con il coinvolgimento dei due corsi DAMS e MACS: fuori concorso di esibirà il gruppo teatrale coordinato dal professor Fabrizio Deriu, che ha realizzato una performance teatrale intitolata Frammezzo alla Pazzeria, andato in scena nel progetto interdisciplinare A TUTTO DAMS! 2025.


Cinquanta giovani donne, approdano sulla spiaggia di Argo. Portano in mano rami d’ulivo, segno della loro condizione di supplici: chiedono asilo e protezione agli Dei e alla Città. Il Re di Argo, Pelasgo, è sorpreso e preoccupato: deve scegliere se rispettare lo stato “sacrale” delle ragazze o negare l’asilo ad un ospite sacro. Lo spettacolo rilegge la tragedia antica come parabola sulla violenza di genere. Le 50 sorelle, antenate delle supplici, sono un coro unificato e simboleggiano il passaggio dalla supplica alla vendetta.


Per la realizzazione del Festival si ringraziano il Comune di Cupra Marittima, la Fondazione Carisap, l’Università degli Studi di Teramo, l’Amat, l’Università L’Orientale di Napoli, Maggioli Cultura, LC Service, Telecomputers e la Regione Marche.