D – Una storia universale

Genere: drammaturgia originale, drammatico

D – Una storia universale si apre con la voce di Diana, quella della D in locandina, una donna vittima di un uomo che prima l’ha ammaliata e poi l’ha uccisa. La sua voce e le sue lettere saranno il filo rosso che traccerà i contorni delle vite che hanno ruotato intorno alla sua. Una vicenda che parte da un caso di violenza su una donna per poi andare a trattare, nel suo sviluppo, tante tematiche tra cui il rapporto tra genitori e figli, le discriminazioni sul lavoro, le problematiche adolescenziali e giovanili.

Diana non smette di essere quella guida che anche da un aldilà non necessariamente definito cerca di salvare chi è ancora nel mondo dal commettere errori irreparabili. È così che la sua diventa una storia universale perché il suo grande amore per la vita e dunque il suo dolore salvano le vite di coloro che hanno fatto parte di lei fino all’ultimo giorno. Diverse emozioni si avvicenderanno e si mescoleranno e saranno amplificate da momenti danzati e cantati dal vivo.